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SERVIZIO PRIMA INFANZIA DAI BIMBI

SERVIZIO PRIMA INFANZIA DAI BIMBI

L'ambiente comunica in maniera silenziosa la sensazione di sentirsi protetti e contenuti in spazi pensati per facilitare la conquista della propria autonomia e, quindi, della propria individualità. Si tratta di spazi affettivi in cui si giocano vissuti ed emozioni e che quindi devono essere accoglienti, rassicuranti, con elementi di familiarità, continuità affettiva e stabilità, spazi circoscritti, raccolti, in cui accanto alla sperimentazione, ognuno possa trovare se stesso.

La scelta dei materiali e degli arredi è molto importante per la predisposizione di ambienti piacevoli, in cui l'offerta è chiara, in cui i bambini si sentono accolti , non frastornati da un sovraccarico di stimoli, facilitati a stare in gruppo o da soli, nel rispetto dei tempi e dei desideri individuali. Questo richiede l'attenzione a strutturare spazi in cui accanto al poter vivere serenamente la relazione coi compagni (vicinanza, lontananza, imitazione, cooperazione, scoperta, trasformazioni), il bambino possa individuare spazi e tempi personali dove stare anche un po' “da solo”.

Proprio con queste motivazioni abbiamo cercato di rimodulare lo spazio offerto ai vostri bambini.

Si è pertanto pensato ad una stanza accoglienza con presenti angoli di gioco-attività semplici ed essenziali (la pista con le macchinine – la fattoria con gli animali, le famiglie di animali – i  giochi da traino – uno scivolo e materassi per esperienze psicomotorie – un divano con libretti che raccontano di distacchi e ricongiungimenti).

L'educatrice può stare ferma e accogliere il bambino accompagnato dai suoi cari,  lasciare un tempo dedicato alla coppia genitore-bambino per un'accoglienza personalizzata, fare da ponte tra il bambino e la mamma che lo saluta e l'ambiente che lo aspetta, ascoltandone  il bisogno. Sempre in quella stanza i bambini attendono i loro cari per ricongiungersi a loro, l'educatrice quindi ritrova i genitori, racconta loro quanto è avvenuto in loro assenza,  e cerca di riavviare il contatto e la comunicazione  dal saluto  nel momento dell'accoglienza.

 

Il grande spazio interno è stato suddiviso in spazi a dimensione bambino nel quale sono stati predisposti materiali e oggetti in numero inferiore al numero totale dei bambini inseriti al Centro, introducendo nei bambini il pensiero che si possa giocare a piccoli gruppi (es.: numero di bambole, pentolini, macchinine, animali, libri…) e agendo in modo tale che ciò possa avvenire: le educatrici si trovano infatti a gestire meno conflitti e scontri tra bambini che si distribuiscono in modo differenziato nei diversi spazi, seguendo inizialmente il proprio interesse personale e solo in seguito sollecitati dalle educatrice che spronano all’esplorazione di più attività. Si è fatta la scelta di scartare gli oggetti di plastica (soprattutto plastica dura) incrementando la costruzione da parte delle educatrici e la proposta ai bambini di materiale di tipo naturale (legno, sughero, cartone, farina…): tali materiali cosiddetti “poveri” e di recupero sollecitano nel bambino attività di esplorazione e uso non convenzionale del materiale.

 

Pensando all’autonomia di pensiero e azione dei bambini si è definito di fare in modo che ogni proposta di gioco e ogni esperienza fosse costituita di pochi pezzi o parti così da consentire al bambino il piacere del “ci sono riuscito” e “lo faccio di nuovo”; ciò permette inoltre ai bambini di riordinare non appena siano pronti a lasciare qual materiale e quello spazio (attraverso dei vassoi di legno).

Sono stati allestiti alcuni spazi di valore simbolico, quali il fasciatoio con le bambole, dove troviamo oggetti che ne favoriscono la cura (spugne, spazzole, creme ecc). È uno spazio proiettivo che aiuta i b/i ad esternare sulla bambola i propri sentimenti. Non tutto il materiale è a disposizione, l'educatrice imposterà nuovi giochi introducendo, sotto la sua guida, nuovi oggetti.

    SPAZIO CUCINA: in questo spazio si possono sviluppare forme di gioco esplorativo, imitativo, simbolico. Il “far finta di” avviene in contesti richiamanti vari aspetti della vita reale; ciò costituisce un’occasione importante per riecheggiare eventi dell’esperienza familiare e per sperimentarsi nei diversi ruoli attribuiti alle persone care e/o conosciute; consente inoltre lo sviluppo del pensiero rappresentativo e il consolidarsi di schemi d’azione conosciuti o meno. È  uno spazio che permette ai bambini di:

•manipolare materiali legati all’oralità,

•esercitare ruoli tipici delle figure adulte, in particolare dei genitori,

•esprimere le proprie emozioni e rivivere situazioni passate ed elaborarle, 

•fare una serie di operazioni logiche legate tra loro in sequenza e consolidarne gli schemi,

•imitarsi a vicenda e concordare azioni con i compagni per arrivare a uno scopo comune,

•rielaborare attraverso il proprio agire, una serie di condotte e prassi che le figure parentali hanno trasmesso loro nella testimonianza diretta del vivere a casa i preziosi momenti del “mangiare insieme”.

La cucina contiene mobili a misura di bambino, veri utensili da cucina, scatole vuote di generi alimentari (riso, pasta, caco, detersivo...), contenitori trasparenti con pasta, mais, riso che le educatrici offrono ai bambini durante il gioco che i bambini allestiscono.

    SPAZIO TRAVESTIMENTI: la percezione del corpo, delle sue parti, l'osservazione allo specchio, lo sviluppo della fantasia.

Saranno allestiti anche spazi-laboratori, dove si predispongono attività a piccolo gruppo in genere con materiali sporchevoli o destrutturati. Lo stimolo all'attività consiste nell'offerta di un ambiente in cui viene dato valore alla tipologia dei materiali proposti, alla loro disposizione che invita il bambino all'osservazione, alla classificazione e al suo uso creativo. I laboratori sono i “luoghi dello sporcarsi, del lasciarsi andare, del manipolare ecc. Saranno presenti granaglie, farine, colori.

    SPAZIO MORBIDO/TANA: è lo spazio dove ci ritroviamo per iniziare la giornata, con le canzoncine, sono presenti i libretti che i bambini possono leggere da soli o con l'educatrice, tanti cuscini colorati sono a disposizione per accogliere chi è in cerca di un momento di rilassamento ma anche chi vuole fare la torre coi cuscini per poi buttarla giù.

    SPAZIO dei TRAVASI: è uno spazio appositamente allestito con un grande contenitore riempito di volta in volta con materiali adatti al travaso (per es. farine, riso, pasta, foglie secche, mais e pannocchie da sgranare), e attrezzi utili all'esperienza (contenitori di varie misure, cucchiai o palette, ecc.)

    SPAZIO DEL GIARDINO: il benessere dei bambini si realizza attraverso l’attenzione particolare dedicata agli spazi e alle zone-gioco all’interno del Centro, ma anche attraverso un contatto quotidiano con la natura. Il giardino è un contesto che, opportunamente utilizzato, consente al bambino di fare esperienze sensoriali, emozionali e di motricità globale molto importanti, potendo così esprimere in modo adeguato la propria energia interna. A tale scopo il giardino è attrezzato con scivoli, altalena, tunnel, casette di plastica, sabbionaia. Suddiviso in due aree pensate rispetto all’età dei bambini, (Scuola dell’Infanzia e Servizi Prima Infanzia) il giardino circonda tutta la struttura del Centro, alternandosi in parti verdi e parti pavimentate per l’uso di tricicli, biciclette, macchinine, ecc, più utilizzate nei mesi autunnali.  Nel grande spazio verde si esce tutto l’anno: d’inverno per giocare nella neve e nei mesi molto caldi per giocare con l’acqua con recipienti e piscinette, con tanto di costume e accappatoio.

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